MASSETTO AUTOLIVELLANTE
Massetti autolivellanti
Il massetto autolivellante è la soluzione ideale per ottenere pavimentazioni perfettamente piane, senza dislivelli o imperfezioni che possano compromettere la posa di gres, parquet, resine o altri rivestimenti. Grazie alla sua elevata fluidità, questo massetto crea una superficie uniforme e duratura, garantendo precisione e resistenza nel tempo.
Rispetto ai massetti tradizionali, offre numerosi vantaggi: rapidità di posa, eccellente adesione, ottima conducibilità termica per impianti radianti e risultati di alta qualità. Disponibile in vari tipi, come massetti a base di solfato di calcio, anidrite o cemento, i tempi di asciugatura variano dalle 24 alle 72 ore. Il massetto cementizio autolivellante, in particolare, consente di posare il pavimento già dopo 24 ore dalla stesura.
Andrea Giannini Massetti opera con esperienza e professionalità in tutti i comuni della
provincia di Siena, Arezzo, Firenze, Perugia, Terni, e in tutta
Toscana e Umbria, garantendo lavori precisi e di alta qualità.
Spessore minimo
del massetto autolivellante
La scelta dello spessore del massetto autolivellante è fondamentale per garantire una posa perfetta del pavimento. In linea generale, lo spessore si mantiene tra 4 e 6 cm, evitando valori inferiori a 2 cm. Lo spessore ottimale dipende dal tipo di pavimento, dal massetto sottostante e dalle specifiche tecniche dell’intervento.
Un’attenta valutazione preliminare permette di ottenere una superficie stabile, liscia e perfettamente livellata, evitando problemi di adesione e garantendo massima durabilità.
Come si posa
Il massetto autolivellante viene steso con sistemi avanzati che assicurano precisione e rapidità. Può essere trasportato in cantiere tramite silo con mescolatore automatico e pompa a vite continua, oppure lavorato in sacco quando il silo non è disponibile.
È particolarmente indicato per impianti di riscaldamento a pavimento, seguendo alcune regole fondamentali:
- Posizionare una rete elettrosaldata sopra i tubi;
- Rispettare i giunti di dilatazione indicati dal termotecnico;
- Garantire uno spessore minimo di 3 cm sopra la parte più alta dei pannelli radianti.
La fluidità del massetto avvolge perfettamente le tubazioni, evita sacche d’aria e ottimizza la conducibilità termica, consentendo spessori ridotti e riducendo il peso sul solaio. Questo lo rende ideale anche per ristrutturazioni con spazi limitati, offrendo una soluzione rapida, precisa ed efficiente per ogni tipo di pavimento.



